“Tratterete lo straniero che abita fra voi come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto”

Levitico 19: 34

Racconti brevi

In questa pagina trovate i link ai miei racconti brevi, in ordine di pubblicazione, con una breve introduzione tratta da ogni singolo racconto. Cliccate sul titolo per andare al post in oggetto e... buona lettura!

10. La bambola… 2
Max trotterellava allegro nella stretta via che si snodava tra le villette a schiera. La notte era serena e le stelle all’apparenza più luminose del normale. Ma a Max interessava poco: si era trovato di fronte a quella casa parzialmente crollata, attirato dall’odore acre del fumo che ancora poteva sentire grazie alle sue narici sensibili. Probabilmente c’era stato un incendio: lo stavano a dimostrare, oltre all’odore, anche le macerie annerite della villetta. Ma a Max interessava poco. ...

9. Partita a carte con la morte
Era perfettamente conscio che prima o poi l’avrebbe dovuta affrontare anche lui, come tutti, ma quel giovane proprio non immaginava che sarebbe potuto accadere così presto. ...
Era circa l'una di notte quando Matteo fu svegliato dalle urla di un bambino che chiedeva aiuto. Ma non capì immediatamente cosa stesse succedendo: aprì gli occhi, si alzò dal letto e andò a controllare alla finestra. Fuori però, non sembrava esserci nulla di strano. Nel buio del cortile sul quale si affacciava la sua stanza non era possibile scorgere alcun movimento, e il giovane, che da poco si era trasferito in quella casa, non era più in grado di sentire alcun rumore, comprese le grida che aveva udito poco prima. ...

7. Un uomo puntuale
Era un uomo che amava l’ordine e in un certo senso la monotonia: dal lunedì al venerdì, ogni mattina, si svegliava alle 7 in punto, faceva la doccia (10 minuti), colazione (15 minuti), indossava l’abito opportunamente selezionato la sera precedente (5 minuti), pronto per guardare il telegiornale delle 7:30 (15 minuti); quindi usciva di casa per raggiungere l’ufficio dove lavorava (15 minuti) ed essere là esattamente alle 8. ...

6. Un sogno realizzato
Marco era un ragazzo solitario, sempre chiuso nel suo mondo di fantasia nel quale a nessuno era permesso entrare. Questo mondo era popolato da maghi, supereroi, mostri e combattenti coraggiosi; ma l’argomento che in assoluto lo affascinava di più era la fantascienza: adorava immaginare che noi uomini non fossimo soli nell’universo e che prima o poi gli alieni lo avrebbero portato via da questo mondo non adatto a lui, un ragazzo timido, bruttino, un po’ impacciato e totalmente incapace di relazionarsi con gli altri. ...

5. La bambola
Rosanna aveva trovato quella bambola dall’aspetto antico appoggiata al portone d’ingresso della sua villetta a schiera. L’aveva trovata in una tiepida mattina di primavera come tante altre. ...

4. Ancora una risposta
Federica era una studentessa modello: aveva svolto quasi tutti gli esami del suo corso di laurea a tempo di record e gliene mancavano veramente pochi per finire. Le rimaneva da superare un unico grosso scoglio, un esame scritto nel quale riusciva solamente una piccolissima percentuale di studenti e che causava l’abbandono e la rinuncia di molti altri. ...

3. La donna senza volto
Ero a casa da solo quella sera e mentre lavoravo stancamente al computer stavo ascoltando senza troppa attenzione le notizie che si susseguivano in un non troppo emozionante telegiornale: politica, economia, notizie dagli esteri; insomma niente di particolarmente eccitante. ...

2. La terra è rotonda?
Fin da quando aveva sentito per la prima volta quella buffa teoria, Ernesto non ci aveva voluto credere: come poteva la Terra essere di forma sferica? Come potevano vivere a testa in giù gli uomini e le donne dal “lato” opposto al suo? Perché salendo sulle alte montagne nelle vicinanze di casa sua non vedeva il pianeta sotto di lui a forma di palla, mentre invece una piatta distesa continuava fin dove il suo occhio potesse scorgere? ...

1. Da solo
Sto scappando. Sto correndo da solo in una fitta foresta: è buio, è notte. Alcuni esseri terribili mi stanno inseguendo: dei veri mostri, spettri provenienti da chissà dove. Cosa vogliono da me? L’assordante rumore delle loro strane armi è sempre più vicino: quelle creature emettono suoni strazianti che mi fanno letteralmente esplodere le orecchie bucando i miei timpani. ...

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